Lettera agli amici
Cari amici,
con la primavera tutto rinasce e anche il nostro Convento si apre a un insieme di appuntamenti che potete trovare ripresi nel presente sito. Comune denominatore è costituito dall’opportunità di propiziare ai nostri frequentatori una sosta rigenerante nel travagliato cammino della vita. È stato detto che
l’uomo oggi è più nomade che pellegrino. Il suo è spesso un vagare errabondo senza meta, a differenza del pellegrino che ben conosce lo scopo cui è diretto.
Case di accoglienza e di preghiera come quella di Campello sul Clitunno, oltre all’ospitalità offerta a chi bussa alla nostra porta, sono fari che diradano le tenebre interiori e diffondono la calda luce della speranza e dell’amore.
La settimana successiva alla Pasqua ci ha visto nuovamente peregrinare in queste terre benedette, nell’intento di cogliere alcune preziose testimonianze del
carisma femminile. Vi rimando all’“Escursione peregrinante” sulla “Santità al femminile”.
Fa seguito il Seminario di
Musicosophia, dal carattere prettamente mariano, dal momento che si tiene nei giorni di maggio, dal 13 al 15, sotto la guida di Luigi Ferraro.
Il mese di giugno ci offre l’appuntamento della
Settimana di digiuno e meditazione (15-25) con Fabio Giambarini, che registra una successiva ripresa in luglio, dal 23 al 30. L’esperienza ci dice quanto incida questa pratica in ordine a un vero riassetto della persona sotto il triplice profilo fisico, psichico e spirituale.
Tra fine giugno e primi di luglio si tiene il consueto
Seminario con Marco Guzzi (30/6-3/7), sempre affollato da sinceri ricercatori di quella pace interiore che si fa dono di amore.
Un
Itinerario di preghiera profonda, guidato da suor Marisa Bisi, del Centro di formazione alla meditazione cristiana (Roma) si tiene dal 10 al 16 luglio e ha come filo conduttore l’esperienza dei “frutti dello Spirito”.
È poi la volta dei
Corsi di meditazione guidati da padre Antonio Gentili, dal 31 luglio al 6 agosto (La preghiera del cuore) e dal 21 al 27 agosto (“Sentire Cristo”. I verbi del Verbo).
Oltre a quest’insieme di appuntamenti che ricaviamo dalla nostra agenda, continuiamo ad avere l’opportunità di ospitare singoli e piccoli gruppi di persone desiderose di trovare, in un clima di fraternità, un’oasi di silenzio, che favorisce l’ascolto interiore, il contatto vitale con la Parola divina, la preghiera e il discernimento. La comunità è lieta di praticare quest’accoglienza, di cui riscontra i frutti nella ritrovata serenità dello spirito. Tutti si accomiatano con espressioni di gioia sincera.
Vogliamo infine ringraziare i molti amici che non ci hanno fatto mancare il loro concreto sostegno, in risposta al nostro invito concernente il ricupero di alcuni affreschi che, restituiti all’originaria bellezza quantunque provata dal tempo, potete ora vedere in questo sito: la Madonna della Misericordia dello Spagna (inizio sec. XVI) e i due pannelli raffiguranti Maria con Gesù Bambino in braccio e un santo (Maestro di Eggi (?), inizio sec. XV).
Padre Angelo ha posto ogni cura per “infiorare” il Convento e anche questo rende il nostro ambiente ricco di suggestione e di armonia.
Da queste pagine giunga a tutti gli amici, con la benedizione del Signore, un affettuoso saluto,
i padri della Comunità di Campello sul Clitunno
Pasqua 2011