Campello sul Clitunno

Il Benvenuto della Diocesi di Spoleto-Norcia


Campello sul Clitunno: due ex monasteri benedettini femminili oggi sono casa di accoglienza e di preghiera gestita dai Padri Barnabiti

A Campello Alto si sono stabiliti i Padri Barnabiti.
Accogliere, accettare, amare. Sono i tre pilastri sui quali poggia l’attività dei Chierici Regolari di S. Paolo, detti Barnabiti, presso il Convento dei Santi Giovanni Battista e Pietro a Campello sul Clitunno, precisamente a Campello Alto, sulla costa del Monte Serano, in una delle posizioni più incantevoli dell’Umbria. I religiosi, fondati da S. Antonio Maria Zaccaria (1502-1539), cremonese, patrono dei medici, abitano stabilmente lo splendido complesso monastico dal luglio 2009. Due attualmente i Barnabiti presenti: padre Antonio Maria Gentili e padre Enrico Maria Sironi. Il primo, al quale i superiori hanno affidato l'incarico di dirigere il Convento, proviene da una lunga esperienza nella Casa di esercizi spirituali di Eupilio (Como); ha approfondito soprattutto la pratica della meditazione, anche in riferimento alle prassi del vicino e lontano Oriente. Da decenni guida corsi di preghiera profonda e, più recentemente, di meditazione e digiuno per la purificazione integrale. Padre Sironi, invece, ha una lunga esperienza in campo ecumenico, con incontri e visite nei principali centri e con i più diversi rappresentanti dell'Ortodossia e della Riforma; ha guidato gruppi di preghiera ecumenici nelle diocesi di Trento e Bari; ha insegnato ecumenismo all’Università Urbaniana di Roma e alla Facoltà Ecumenica di Bari.

Un centro spirituale, culturale ed ecumenico.
L'intento primario dei Barnabiti è quello di creare a Campello una Casa di preghiera, un’oasi in cui incontrare il Signore nelle profondità del proprio spirito e nella comunione fraterna. Un luogo di forte spiritualità, in cui protagonista è il silenzio; un luogo aperto anche a discorsi culturali, ecumenici ed interreligiosi, con la speranza che possa diventare internazionale. Semplicità e preghiera scandiranno le giornate di quanti volessero fare un’esperienza di orazione, di meditazione, di accompagnamento spirituale. Sarà anche un polo di spiritualità paolino-zaccariana, conforme al tratto peculiare della qualifica dei Barnabiti come primo ordine paolino della storia. La scelta di Campello per i Barnabiti è stata prevalente rispetto ad altre soluzioni, comportando anche grosse conseguenze sul piano del ridimensionamento di alcune opere, anni addietro gloriose, e della collaborazione tra le due Provincie italiane dell’Ordine. Un atto coraggioso, dunque, un’impresa carica di speranza, un’avventura da affidare totalmente nelle mani di Dio: “una sfida - afferma il padre generale Giovanni Maria Villa - di fronte alla quale non possiamo tirarci indietro”. Già la scorsa estate la Casa ha accolto persone per dei corsi di meditazione. Queste hanno definito il Convento “luogo che trasmette pace e intima vitalità, dove si respira armonia con Dio e con l’intero creato, dove si scoprono spazi interiori prima sconosciuti”. Ci sono 30 camere per gli ospiti, doppie e singole, per un totale di circa 50 posti. Info: 0743/521097. Di prossima apertura il sito www.barnabiticampello.it e il recapito postale info@barnabiticampello.it.

Corsi di Meditazione

I corsi intendono favorire il passaggio dalla preghiera “esteriore” a quella “interiore”: «L’orazione esteriore, è stata ritrovata per questo: acciocché, eccitati dal suo gusto e senso, almeno all’ultimo incominciamo a imparare l’interiore orazione»
(sant’Antonio M. Zaccaria).

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Il restauro del convento

L’intervento di restauro.
L’intervento di conservazione e restauro dei dipinti.